Luisa Grego
15/03/2012
​Outgoing Chair, WD Milan, Italy
 

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Zionist and Jewish activism is in Luisa Grego’s blood!  The daughter of Esther z"l and Roberto z"l of the renowned Arbib family, Luisa, who recently left her position as Chair of KH Milan’s Women's Division, was born in Libya and grew up in Rome.

Her father, an important Jewish and Zionist leader, was, among other positions he held, the head of the local Maccabi organization (he lead the delegation from Libya to the 1935 Maccabiah in what was then Mandatory Palestine).  In 1948, the family planned to make  aliyah, but their stay in a refugee camp near Rome, which was meant to last a short period, was protracted longer than expected until they eventually settled in the Italian capital.  There, her father became a high-ranking government official. Her parent's house quickly became the center of the expatriate Libyan community and a home for every Libyan Jew who arrived in Rome.

A member of the Bnei Akiva religious youth movement, Luisa visited Israel for the first time in the '60s, but the real turning point in her life was the Six-Day War (1967).  During the war, Luisa and her friends literally took over the streets of Rome, collecting money for Israel  (ambulances etc.).  As soon ad the war ended, she went to Israel and stayed there for three months as a volunteer at Kibbutz Shaar Haamakim.  Today she refers to that period as "the best time in my life".

Luisa studied in Rome and London and, when still very young, became active in Jewish community life.  After moving to Milan in 1982, with her family, she founded, together with a group of friends that included Dorit Benatoff and Rachel Meghnagi, the Milan KH Women's Division.   This initiative was successful beyond all expectations. After serving as Vice-President from 1999 to 2002, Luisa became president of the Milan WD and headed it for almost 10 years, until 2011.

Looking back on those years, which were replete with achievements, Luisa points to three main undertakings of which she is particularly proud:   the Ayalim project, which she and the Milan WD support enthusiastically, their contribution to a wonderful project at Soroka Hospital in Beersheva, and Orna Shimoni's Beit Eyal in the Upper Galilee, an important social and wellness project that they helped develop.

Luisa and her husband, Claudio, a successful banker and her most faithful supporter, have two children who live in Israel, and one grandchild, with another on his (her?) way.

We all thank Luisa for all her years of dedication, involvement and generosity, and for what she no doubt will continue to do for Keren Hayesod, Israel and the Jewish people.  We wish her and her family all the best!

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Luisa Grego

Presidente uscente della Women’s Division del Keren Hayesod di Milano 

L’attivismo ebraico e sionista è proprio nel DNA di Luisa Grego! Nata in Libia da Esther z"l e Roberto z"l Arbib, e cresciuta a Roma, Luisa ha di recente lasciato la carica di Presidente della Women's Division del KH di Milano. Suo padre, importante leader del mondo ebraico e sionista, ha ricoperto diverse cariche, fra cui capo dell’organizzazione Maccabi locale (ha guidato la delegazione libica alle Maccabiadi nel 1935 in quella che era allora la Palestina del Mandato Britannico).  Nel 1948, la famiglia di Luisa decide di fare l’aliyah, ma quella che doveva essere una breve permanenza in un campo profughi vicino Roma si rivela più lunga del previsto, tanto che gli Arbib decidono infine di stabilirsi nella capitale.  È qui che suo padre diviene un alto funzionario del governo e la casa dei suoi genitori si trasforma ben presto in una sorta di centro di accoglienza per ebrei libici espatriati a Roma.

Membro del movimento religioso giovanile Bnei Akiva, Luisa visita Israele per la prima volta negli anni ’60. Ma la vera svolta nella sua vita arriva nel 1967 con la Guerra dei sei giorni: Luisa e i suoi amici cominciano allora a girare per tutta Roma al fine di raccogliere fondi a favore di Israele per l’acquisto di ambulanze e altro. Una volta terminato il conflitto, Luisa si reca in Israele, dove rimane per tre mesi come volontaria nel Kibbutz Shaar Haamakim.  Oggi ricorda quel periodo come "il più bello della sua vita".

Luisa studia a Roma e a Londra e ancor giovanissima  partecipa attivamente alla vita della comunità ebraica.  Trasferitasi a Milano con la sua famiglia nel 1982, fonda insieme a un gruppo di amiche – fra cui Dorit Benatoff e Rachel Meghnagi – la Women's Division del KH di Milano.   Il successo dell’iniziativa va oltre ogni aspettativa. Dopo aver ricoperto la carica di Vice-Presidente dal 1999 al 2002, Luisa viene nominata Presidente della WD di Milano, e  rimane a capo dell’organizzazione per quasi 10 anni, fino al 2011.

Guardando indietro a questi anni così ricchi di successi, Luisa pone l’accento su tre iniziative di cui va particolarmente fiera: il progetto Ayalim, sostenuto con entusiasmo da Luisa e da tutto il team della WD di Milano, lo straordinario contributo a un progetto per l’ospedale Soroka di Beer Sheva, e l’importante sostegno offerto al centro di riabilitazione Beit Eyal fondato da Orna Shimoni nel nord della Galilea.
Luisa e suo marito Claudio, banker di successo e suo più accanito sostenitore, hanno due figli che vivono in Israele, una nipotina e un altro (o altra) in arrivo.

Ringraziamo Luisa per tutti gli anni di impegno, dedizione e generosità che ci ha regalato e per quello che, senza dubbio, continuerà a fare per il Keren Hayesod, per Israele e per il popolo ebraico.  A Luisa e alla sua famiglia i migliori auguri da tutto il Keren Hayesod!